
Questa volta non si tratta di un paese con scarse risorse economiche al contrario non ha problemi in tal senso, infatti stiamo parlando della Svizzera che si è lasciata sedurre da Linux ed in modo particolare dalla versione SuSe distribuita da Novell. Il Governo Svizzero ha stretto un accordo con la società americana per una fornitura di un buon numero di installazioni, la federazione elvetica gestisce oltre 400 server in tutto il paese e l’accordo prevede che in buona parte di questi sia installato il sistema operativo SuSe.
Per la Novell è un successo importante visto che stiamo parlando di un Governo che come noto non ha problemi economici, questa iniziativa avrà un coinvolgimento anche nelle amministrazioni locali, sarà anche una vetrina per gli altri paesi che potrebbero fare alcune nuove considerazioni e non solo dal lato economico, visto che ad adottarlo è un paese che di questi problemi non ne ha, infatti la decisione non è influenzata dall’acquisto delle licenze, ma da quanto riporta Novell da una grande efficienza del sistema.
In questo caso Linux conferma ancora una volta la sua affidabilità e ce da esserne sicuri, visto che la Svizzera ne un simbolo.
Questo accordo importante per Novell arriva dopo un altro successo ottenuto poco prima con il Nhs Connecting, dipartimento del ministero della salute inglese, dove lo stesso ministero spenderà circa 22 milioni di sterline per le installazioni di Linux ma risparmierà oltre 75 milioni nei prossimi tre anni, in questo caso al contrario della Svizzera è stato proprio l’enorme risparmio a fare la differenza e scegliere Linux al posto di Windows.
Insomma Linux sta dimostrando di essere il sistema per tutti dai paesi africani a quelli europei, che siano ricchi o meno ricchi sembra che il sistema sia camaleontico e si adatti bene a tutte le situazioni.