Barzellette famiglia - costozero.com

Barzellette famiglia

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Barzellette famiglia

Un uomo riceve una telefonata mentre si trova in viaggio di lavoro con la quale gli annunciano di essere diventato padre di un maschietto di tre chili e mezzo. Prende il primo aereo a disposizione e va subito in ospedale. Arrivato alla accettazione urla all’infermiera:
- Eccomi, sono io! Sono il signor Esposito, il padre di Ciro! Dov’e’ mio figlio?
L’infermiera:
- Si calmi signor Esposito… un attimo che vedo… ah ecco, dovrebbe essere al primo piano.
Il novello padre senza nemmeno esitare un attimo corre al primo piano.
Sopra alla porta del reparto neonati c’e’ la scritta “Bambini Belli”. L’uomo cerca fra tutte le culle ma non riesce a trovare il figlio. Torna di corsa dalla infermiera:
- Mi scusi, ma mio figlio al primo piano non c’e'! Può ricontrollare ancora.
- Un attimo… si, dovrebbe essere al secondo piano.
Il tizio fa le scale in un battibaleno ed entra nel reparto dove c’e’ scritto “Bambini Brutti”. Questa scritta non lo tranquillizza per niente, però pensa tra sé e sé che in fondo si tratta sempre di suo figlio. Di nuovo cerca disperatamente tra le culle ma di Ciro nemmeno l’ombra. In una frazione di secondo e’ di nuovo dall’infermiera, tutto ansante:
- Guardi, io non ho tempo da perdere… mi vuole dire dove e’ mio figlio?
- Beh… provi un po’ al terzo piano!
Il padre sale al terzo piano e questa volta sulla porta c’e’ scritto:
“Bambini Orribili”. Sapendo che e’ sangue del suo sangue, se ne frega anche di questa cinica scritta e prosegue nella ricerca. Come da copione, Ciro non si trova nemmeno fra i bambini orribili. L’uomo, incazzato nero, va dall’infermiera una ennesima volta:
- Guardi, sono stato al primo piano e mio figlio non c’era, sono stato al secondo piano, idem. Sono stato anche al terzo piano e di lui nemmeno l’ombra! Mi vuole dire dove cazzo devo andare???
- Non le resta che vedere al quarto piano…
Il padre sale rassegnato le scale fino a che arriva al quarto piano: un posto che sembra dimenticato dal Signore. Ragnatele alle porte, letti e mobili accatastati, topi che girano indisturbati. Dopo aver camminato per un po’ nei corridoi arriva davanti ad una porta sopra alla quale c’e’ un enorme cartello con su scritto: “CIRO”.

Un carabiniere torna a casa dal lavoro ed incontra un vicino di casa che lo ferma:
- Senta, non e’ per farmi gli affari suoi, ma nel pomeriggio un uomo si e’ presentato alla porta di casa sua e sua moglie lo ha fatto entrare. Poi ho visto attraverso le finestre e senza dubbio ci stavano dando di brutto…
- Era un tipo alto 1,85, robusto?
- Si, esatto!
- Aveva gli occhiali ed i capelli rossi?
- Si, era proprio lui!
- Allora era solo il postino… quello si scoperebbe qualsiasi donna …

Il signor Peppino decide di comperare alla moglie che ha appena partorito, un bellissimo ferro da stiro professionale. Entra in un negozio, ma spaventato dal prezzo dell’elettrodomestico decide di rubarlo.
Il commesso si rivolge all’uomo:
- Ehi tu, cosa hai rubato?
- No niente solo un ferro da stiro!!!!
- Bravo, ma se vuoi portartelo via, devi portartelo con il cazzo!
E sia! L’uomo, dopo tanti sforzi, riesce a portarlo sino all’uscita del locale ed il commesso dice:
- Bravo hai vinto, è tuo è tuo è tuo.
A casa però, per mesi e mesi non ha rapporti con la moglie, e si limita a rinchiudersi in una camera da solo. La moglie, una notte entra in questa camera e vedendo il marito in piedi davanti allo specchio, vicino un lettino con su una serie di pesi da 5 Kg, 10 Kg 20 30 40 gli chiede :
- Cosa fai, sempre qui ???
- Stai zitta, mi sto allenando, gli voglio fregare un frigorifero.

Sotto un palazzo, un ragazzo urla:
- Papà, papà, tenevo ‘o full, full di assi! Tu ch’aviss fatt ‘o post mio? (tu che avresti fatto al mio posto?)
- Me foss jucato ‘a casa! (mi sarei giocato la casa)
- E scinn, ch’aggio perso!!! (e scendi che ho perso!)

Un bambino dice alla madre:
- Mamma! Mamma! Ma il water gira?
- No figliolo, perché?
- Perché allora ho cagato nella lavatrice…

Un ragazzo torna a casa e confessa a suo padre di aver fatto l’amore per la prima volta.
A queste parole il padre, orgoglioso della virilità del figlio si appresta a congratularsi:
- Lo sapevo… buon sangue non mente! Anche io ai miei tempi ne ho combinate! E… dimmi, figliuolo, ti e’ piaciuto?
- Si e’ stato bello… se non fosse per ’sto bruciore de culo!

Un conte ha tre figlie sposate. La sera passa davanti alla camera della prima figlia e sente ridere; davanti a quella della seconda e sente piangere; davanti a quella della terza e non sente nessun rumore. La mattina seguente chiede alla prima figlia:
- Perché stanotte ridevi?
- Perché era troppo piccolo e mi faceva il solletico.
Alla seconda:
- Perché piangevi?
- Perché era troppo grande e mi faceva male.
Alla terza:
- Perché non dicevi niente?
- Ma, papà!? Mi hai insegnato tu a non parlare con la bocca piena!!
Sotto un palazzo, un ragazzo urla: – Papà, papà, tenevo ‘o full, full di assi! Tu ch’aviss fatt ‘o post mio? (tu che avresti fatto al mio posto?) – Me foss jucato ‘a casa! (mi sarei giocato la casa) – E scinn, ch’aggio perso!!! (e scendi che ho perso!) Un bambino dice alla madre: – Mamma! Mamma! Ma il water gira? – No figliolo, perché? – Perché allora ho cagato nella lavatrice… Un ragazzo torna a casa e confessa a suo padre di aver fatto l’amore per la prima volta. A queste parole il padre, orgoglioso della virilità del figlio si appresta a congratularsi: – Lo sapevo… buon sangue non mente! Anche io ai miei tempi ne ho combinate! E… dimmi, figliuolo, ti e’ piaciuto? – Si e’ stato bello… se non fosse per ’sto bruciore de culo! Un conte ha tre figlie sposate. La sera passa davanti alla camera della prima figlia e sente ridere; davanti a quella della seconda e sente piangere; davanti a quella della terza e non sente nessun rumore. La mattina seguente chiede alla prima figlia: – Perché stanotte ridevi? – Perché era troppo piccolo e mi faceva il solletico. Alla seconda: – Perché piangevi? – Perché era troppo grande e mi faceva male. Alla terza: – Perché non dicevi niente? – Ma, papà!? Mi hai insegnato tu a non parlare con la bocca piena!!

Una bambina sta preparando il discorso della sua comunione, quando, sentendo rumori nell’altra stanza, nota che il padre sta facendo l’amore con la cameriera. La bambina corre dalla madre e le dice:
“Mamma, ho visto papà che toglieva le mutandine alla cameriera e gli metteva quel coso…”
La madre la interrompe: “Domani, invece di dire la tua preghierina durante la messa, dici quello che hai detto a me, e così lo roviniamo in pubblico!”
Il giorno seguente al momento della lettura la bambina dice:
“Ho visto papà che toglieva le mutandine alla cameriera e gli metteva quel coso che il postino mette in bocca alla mamma ogni volta che viene a casa nostra.

Un ragazzo di sedici anni va dal padre:
“Papà! Papà! Ho avuto la mia prima esperienza sessuale!”
“Bravo! E a quando la seconda?”
“Appena mi passa il bruciore al culo!”.

Un bambino sardo scrive una lettera a Gesù Bambino “Per quest’anno voglio la playstation e la pista polistil.” A natale gli arrivano tanti regali tranne quelli richiesti. L’anno successivo torna a scrivere la lettera “Quest’anno visto che sono stato bravo, voglio la playstation e la pista polistil!” Anche quest’anno niente. L’anno successivo i genitori, passando davanti al presepe, scorgono una lettera al posto di Gesù Bambino. Aprendola trovano scritto: “Cari Giuseppe e Maria se volete rivedere sano vostro figlio mi dovete portare la playstation e la pista polistil!”

- Mamma mamma – urla una bambina – a me mi piace il CAZZO!!!
- Ma tesoro, cosa dici?! … non si dice “A ME MI”!

Un padre di famiglia torna a casa dopo una giornata di duro lavoro e ad attenderlo sulla porta c’e’ il figlio.
- Allora, figlio mio, come e’ andata oggi?
- Papà, il gatto e’ morto!
- Ma non dovresti dare una brutta notizia così all’improvviso, senza
nemmeno un tentativo di ammorbidire l’impatto. Avresti dovuto dire, per esempio: “Sai, papà … il gatto stava giocando ed e’ salito su di un albero, ma non riusciva più a scendere. Allora abbiamo chiamato i pompieri, ma nel frattempo il gatto era andato sul tetto. I pompieri hanno montato la scala, ed uno di loro e’ salito per prenderlo. Però il gatto era spaventato, e quando il pompiere l’ha raggiunto tanto ha fatto che sono caduti tutti e due. Il gatto si e’ ferito, l’abbiamo portato dal veterinario, che ha fatto di tutto pur di salvarlo, ma non c’e’ stato niente da fare…”
Ecco, figliuolo, come avresti dovuto darmi la notizia!
Comunque… come sta la mamma?
- Papà, la mamma era salita sul tetto …

Ci sono tre madri di una certa età che stanno parlando dei rispettivi figli. Una fa:
- Mio figlio e’ un uomo di successo! E’ il migliore avvocato di Milano!
La seconda fa:
- Mio figlio e’ ancora meglio… e’ il miglior medico chirurgo di tutta Milano e provincia!
La terza mesta mesta:
- Il mio non ha fatto tutte queste cose. E’ omosessuale e se la fa con i suoi due più grandi amici… uno e’ il miglior avvocato di Milano e l’altro il miglior medico!

Due madri si incontrano e incominciano a parlare delle loro rispettive figlie:
- Mia figlia e’ proprio una brava ragazza, frequenta un’ ottima compagnia, conosce molta gente generosa e piena di soldi, che le fa mille regali, partecipa a party per gente d’elite… pensi che ha un capoufficio che la porta sempre insieme a lui durante i viaggi di lavoro… anzi ultimamente le ha anche regalato una pelliccia. Insomma, a casa siamo proprio soddisfatti di nostra figlia.
- Si, anche nostra figlia fa la puttana, solo che noi non ne siamo così contenti…

Papà … papà, cos’e’ un finocchio?
- Stai zitto e slacciami il reggiseno.

Tra suocere:
“Mia figlia è proprio il mio ritratto, ogni giorno che passa
mi assomiglia un po’ di più”
“oh, povera ragazza! Ma non c’ è proprio nessun rimedio?”.

Una bambina di 5 anni va dalla mamma e le chiede: “Mammina, che cosa ho qui?”, indicando in mezzo alle gambe.
La mamma, un po’ imbarazzata: “Una farfallina, amore.”
E la bambina: “Ma proprio sulla figa!?”.

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