Volpe di fuoco e la “riproduzione” - costozero.com

Volpe di fuoco e la “riproduzione”

Volpe di fuoco e la “riproduzione”

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Firefox

Non c’è dubbio ormai che sia molto più di un semplice fenomeno circoscritto ai soli “smanettoni” di Internet, le cifre sono più che soddisfacenti, negli ultimi tre mesi FireFox ha superato di oltre 20 milioni i download del browser della casa Mozilla Foundation, la versione scaricata è la 1.5 di FireFox, ormai è chiaro che non è più solo Internet Explorer di Microsoft nel panorama Internet browser.

Per ora ha circa il 10% del mercato e vanta come punto di forza la traduzione del software in 35 lingue differenti, nonché una certa vicinanza dalle parti di Google, cosa non da poco quando un colosso così si interessa ad un software.

Altro punto di forza è la sua natura libera, ovvero è “open source” dove tutti possono contribuire a renderlo migliore o personalizzare, è camaleontico, infatti si installa su Windows, Linux e Mac senza problemi, inoltre altri colossi come ad esempio AOL ha rilasciato da poco una nuova versione in fase beta della loro “Toolbar for FireFox” dove sono state aggiunte le funzionalità del loro sito, per rendere le stesse più velocemente disponibili all’utente.

Nelle prossime settimane è previsto un nuovo update dell’attuale versione, inoltre Mozilla fa sapere che in futuro ci saranno nuovi rilasci ogni 2 mesi, questo per diminuire le eventuali imperfezioni che verranno trovate.

FireFox per ora sembra essere l’unico “animale” che al contrario di molte specie non è in via di estinzione, ma che al contrario è in continuo e crescente incremento della sua specie, un nome migliore di FireFox non poteva esserci.

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