
Il linguaggio non riporta la data di oggi ne una più recente, infatti il TVML è stato inventato da Masaki Hayashi, giovane ingegnere degli Science & Technical Research Labs della televisione giapponese NHK, il quale presentò i primi programmi TV realizzati su computer a Imagina 1999, quindi già alcuni anni fa.
Allora diceva di aver pensato al TVML come uno strumento personale, che poteva essere usato da chiunque e non necessariamente destinato a professionisti, diceva Hayashi, infatti al momento non può offrire una buona qualità di broadcasting, ma nel linguaggio TVML ci sono tutti gli elementi necessari per produrre un programma TV amatoriale, un po’ come era per l’HTML inizialmente, oggi evoluto ed ha dato vita direttamente o indirettamente a molti altri linguaggi.
Hayashi spiega che il suo TVML è un generatore di automatico di immagini, a partire da uno script e da una sceneggiatura, c’è uno studio realizzato in computer grafica con dei personaggi digitali, che possono essere animati come presentatori, tutto ciò che questi presentatori dicono o fanno è stato scritto dall’autore, che ha poi inserito nello script.
Nello script si può indicare i movimenti della telecamere virtuale, inserire musica e filmati digitalizzati, il player può essere scaricato gratuitamente dal sito http://www.nhk.or.jp/strl/tvml/english/download/index.html.
Hayashi attualmente è impegnato nella preparazione di una versione per PC, ed in ogni caso il player resterà gratuito, saranno messi in Rete anche i vari plug-in per i browser, in modo che i programmi TV potranno essere subito visualizzati da tutti in Internet, mentre il programma per scrivere il TVML ovvero il software per scrivere i programmi TV, diventerà un prodotto.
La TV tradizionale soffre già da un decennio il calo degli ascolti, complici sempre più spesso programmi inutili e di pessimo gusto, con conduttori improbabili, che ad immaginarli salumieri o macellai (con tutto il rispetto per le categorie) sarebbe molto più plausibile, comunque sarebbe preferibile vedere un programma TV perfettamente sconosciuto, piuttosto che Costanzo, Vespa e Co. con programmi a di poco demenziali, ed il calo significativo dell’interesse degli utenti per la TV di questi anni dovrebbe far riflettere gli editori TV …
fico me piace sta cosa