
Il Belgio se pur piccolo paese a tirato un brutto colpo alla Microsoft con la decisione di passare all’Open Document Format (ODF), e lo ha scelto come formato standard per lo scambio di tutta la documentazione istituzionale dell’intero paese, Microsoft non deve che incassare il colpo e registrare una gran bella perdita in termini economici e di mercato.
Questa decisione già presa con largo anticipo cambierà radicalmente tutto il sistema belga a partire dal 2008, il sistema andrà a sostituire l’attuale Open XML della Microsoft, lo stesso che troveremo incluso in Office 2007, secondo i responsabili informatici del paese, l’Open Document Format è la stessa identica soluzione proposta dalla casa di Bill Gates, stesso formato aperto per i files di documenti.
E’ uno standard accessibile pubblicamente, e può essere adeguato ed implementato senza limiti o restrizioni da chiunque, ed è questo uno dei maggiori vantaggi del documento aperto, quello di poter essere letto ed usato senza limiti e soprattutto senza essere vincolati da un solo produttore software, in questo la Microsoft perde due volte, visto che per anni ha tenuto imbrigliati tutti gli utenti Windows sotto una sola casa, la Microsoft appunto.
Quindi a partire da settembre 2008 tutti i servizi amministrativi del Belgio useranno solo questo sistema, anche se per la casa di Bill è un colpo non da poco, la Microsoft tuttavia ha due anni ancora per tornare i gara e cercare di convincere il paese a fare marcia indietro, il Belgio qualora decidesse definitivamente la soluzione senza Microsoft sarebbe uno dei primi paesi ad avviare un sistema del genere, e forse altri potranno seguirlo, ma due anni sono lunghi … e Microsoft di risorse ne ha tante … e se non convince il prodotto …