In questi giorni si stanno scrivendo pagine su pagine atte a demonizzare il sistema usato da sempre da Google ed è quello di maggior successo del motore, stiamo parlando del Pay per Click, lanciato da Google e poi preso a prestito da altri come Yahoo, Msn ecc …
Ovviamente questa campagna anti-Google “stranamente” la troviamo sui network e siti che, guarda caso sono concorrenti diretti o indiretti dello stesso Google, che in alcuni casi malgrado hanno imitato il sistema Pay per Click lanciato da Google hanno avuto poco o quasi insignificante successo, e questo ha determinato l’azione negativa in atto.
Che Google dia fastidio, anzi, che sia quasi odiato dalla concorrenza ormai non è un segreto, i grandi hanno paura, lo stesso eBay dopo il lancio di Google Checkout ha bannato il sistema, impedendo ai suoi utenti di usarlo … ma guarda caso, eBay promuove i suoi servizi in Google e cosa ancor più strana utilizza anche il nuovo sistema, sì, proprio il Checkout di Google che impedisce di usare ai suoi utenti per le aste, questo denota una certa incoerenza, anzi, coerenza nel dimostrare che ha “paura” di Google e del successo che può ottenere dal nuovo sistema.
Lo stesso vale per il Pay per Click, se non lo puoi contrastare … lo attacchi, con dichiarazioni allarmanti, click “fasulli” dichiarano alla concorrenza, evidenziando come si dice, l’arrampicarsi “sugli specchi”, quindi se non puoi competere con un sistema meglio annientarlo, questo sembra essere il motto dei concorrenti “corretti”!
Malgrado tutto dalle parti Google non sembra esserci nessuna reazione a tutto ciò, per un semplice motivo, il sistema come spiegano a Mountain View controlla le attività ed i tentativi di imbrogliare con click fraudolenti, ed forse proprio per questo che Google malgrado la concorrenza non lo dice, cresce, e guadagna nel mercato della pubblicità on-line, mentre la concorrenza a quanto pare arranca … e sparla, quella stessa concorrenza che da un lato ostacola Google … e dall’altro lo usa perché è l’unico che funziona, stranezze del web!