Questo è il dato che emerge da Newspaperinnovation.com, con oltre 80 quotidiani chiusi su un totale di 320 il dato fa riflettere e forse spiega anche le cause di questa moria in atto nella stampa, l’inizio della fine coincide con due periodi emblematici 2001/2002 e 2006/2007, momenti di grandi crisi.
Per l’anno in corso pare che la situazione si sia quanto meno calmata e ferma a meno di 10 chiusure dall’inizio dell’anno, si può sperare anche se la crisi economica è tutt’altra che da considerare superata.
Un altro fattore che ha influito negativamente può essere una maggiore diffusione dei blog che vede proprio nel periodo 2006/2007 una forte espansione tutt’ora in corso, la quale ovviamente non risente della crisi almeno non in modo tale da arrestare la sua espansione, questi due fattori hanno contribuito a dare un duro colpo ai quotidiani, ma non sono i soli, i media soffrono anche di un notevole calo di credibilità e sempre più sono considerati non affidabili e questo terzo elemento negativo è forse il peggiore!