
Come l’Inghilterra e gli altri paesi europei anche l’Irlanda se la sta passando male, anzi a dirla tutta se le passa peggio degli altri, il valore degli immobili stanno scendendo a ritmi molto veloci questo sulla scia di quanto avviene proprio in Inghilterra, dopo il momento economico felice e messo alle spalle una lotta che è durata trenta anni ora c’è un nuovo nemico indefinibile ed invisibile.
La situazione dunque è difficile con un calo dei consumi generale, calano la vendita di auto, ma anche per i viaggi ed altro come abbigliamento e divertimenti, si stringe la cinghia, chi non riesce a pagare il mutuo rinuncia alla casa per andare in affitto o sempre più spesso in famiglia, anche i prezzi degli affitti se pur in modo minore scendono, nei prossimi mesi si fa sempre più concreta la possibilità di tagli al personale aggravando ulteriormente la situazione.
Le banche complici del disastro non aiutano e non si aiutano, tagliando e limitando il credito deprimono ancora di più l’economia irlandese, ma è così purtroppo in tutta Europa, le banche sono esposte e non prestano i soldi, al contrario fanno del tutto per riceverne offrendo condizioni migliori per il risparmio, la situazione irlandese è difficile come tante altre nazioni, almeno lì lo sanno, ma hanno anche il vantaggio di essere un popolo che lotta e non si arrende e scoraggia, al limite hanno sempre delle ottime birre per consolarsi!
ciao
Io ho vissuto in Irlanda dal 2004 al 2006. Non c’era ancora il boom del 1995-2001, ma si viveva una vita decisamente migliore che qua in ita. Sono tornato su a settembre, e ho visto una situazione nettamente cambiata: meno euforia in giro e meno stranieri che lavorano li.
Un esempio pratico? Ho lavorato per due aziende quando ero su. Allora, la prima ha ridotto il personale di 2/3. La seconda, piu semplicemente, non esiste piu’. Smantellata e letteralmente smembrata in piu’ parti..alcuni dei quali assorbiti da altre aziende e trasferiti fuori dall’Irlanda. magari in India..o Germania.
Peccato
Ciao
@paolo bergomi grazie per la tua testimonianza a conferma del caos in atto.
letto alcuni commenti,io ho un figlio che
vive in Irlanda e si è sposato con una
irlandese.Aveva un lavoro di responsabilitÃ
nella conduzione di una attività di vendita
di articoli per l’edilizia PER UNA AZIENDA
DI BELFAST INGLESE.dOPO LE FESTE DI NATALE
DOVEVANO RIAPRIRE,MA LA DITTA SENZA ALCUN
PREAVVISO CHIUDEVA QUASI TUTTI I POSTI
VENDITA IN IRLANDA DALLA SERA ALLA MATTINA
MEGLIO DIRE DI NOTTE.ORA NON LAVORA E NON
HA NEMMENO AVUTO LE SUE SPETTANZE.qUESTO
VORREI SAPERE DA VOI SE E’ UN COMPORTAMENTO
ONESTO E COSA BISOGNA FARE PER AVERE IL
DOVUTO.QUESTO E’ IL MIO COMMENTO E QUESTO
E’ UN ROBLEMA CHE VORREBBE UNA RISOSTA DA
VOI ESPERTIM E UN AIUTO SE POSSIBILE-
GRAZIE
@gianni quello che è accaduto in Irlanda nel racconto del tuo episodio succede ogni giorno in altri paesi europei e non, ad esempio in medio oriente in Israele hanno chiuso una catena di supermarket, i responsabili sono fuggiti con il bottino lasciando debiti e lavoratori a spasso, questo almeno per quel che ci è dato sapere, ma ovviamente nei media “ufficiali” non dicono nulla, anzi va tutto bene o quasi.
Per risolvere il problema che hai posto, tuo figlio dovrebbe fare denuncia alle autorità sempre che non l’abbia già fatto e sperare che facciano qualcosa, altra cosa unirsi insieme ai suoi colleghi per una denuncia collettiva, poi evidenziare quanto accaduto in tutte le forme possibili e legali, manifestando e se necessario far sentire la propria voce per i propri diritti, al contrario chi tace acconsente … purtroppo sentiamo spesso il SILENZIO!!
Auguri sinceri.