
Nel solo mese di Settembre sono stati 160.000 i posti di lavoro persi, tra questi i settori più colpiti quello dell’industria con oltre 50.000, a seguire edile con oltre 35.000 triplicando i posti persi del mese di Agosto, il settore finanziario con circa 20.000 posti perduti, il record spetta ai servizi tra cui anche le banche, assicurazioni, ristorazione e le vendite al dettaglio che raggiungono una quota di oltre 80.000 posti.
Complessivamente i posti perduti dall’inizio dell’anno negli Stati Uniti si aggirano su quasi 800.000 posti perduti, contro il 1.100.000 creati nel 2007, non è difficile prevedere che entro la fine dell’anno saranno sfumati tutti se non oltre il numero di quelli creati nel 2007.
Effetto crisi economica e finanziaria che di certo non risparmia l’Europa e l’Italia, anche i se i dati non sono forniti spesso con completezza, il fatto che si stia attraversando un momento di grande tensione economica è visibile, come sono anche visibili il calo dei consumi e la perdita dei posti di lavoro nelle aziende italiane, la cosa preoccupante è che il picco della crisi non è ancora arrivato e già notiamo gli effetti devastanti del suo arrivo!
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