
I primi 10 quotidiani americani hanno raggiunto una quota di oltre 252 milioni di visitatori con un incremento di oltre 40 milioni di contatti quotidiani, pari ad un aumento del 27% negli ultimi 12 mesi, l’effetto crisi ha accelerato un processo già in atto da almeno un decennio.
Dunque nulla di nuovo se non il fatto che questa crisi economica sta affossando i media tradizionali dell’informazione, la prima vittima eccellente è la carta stampata seguita dalla Tv con considerevoli perdite di utenza soprattutto tra i giovani, i quali preferiscono l’intrattenimento e l’informazione online alla passiva ed appassita Tv.
Cambia tutto dunque e molto rapidamente, tanto è rapida la crisi tanto è rapido il declino dei giornali, ovviamente quelli accorti come il New York Times già da 15 anni pubblica una corposa versione online, oggi diventata la primaria fonte di informazione per molti americani che preferiscono abbonarsi alla versione online piuttosto che a quella cartacea, alla fine ci si informa più rapidamente e 24 ore al giorno e nello stesso tempo non si produce altro inquinamento.