Lavorare in banca diventa un lavoro a rischio in Spagna - costozero.com

Lavorare in banca diventa un lavoro a rischio in Spagna

Lavorare in banca diventa un lavoro a rischio in Spagna

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BDE

Con un aumento del 20% delle rapine nelle banche spagnole il lavoro di cassire o comunque lavorare in banca è diventato un lavoro a rischio, più o meno come un manovale o minatore con le stesse probabilità di rischiare la pelle lavorando.

Questo delinea quello che è la Spagna oggi con la crisi, e ancor peggio quello che era o meglio non era solo fino ad un paio di anni fa, sembrava il paese dei balocchi o dei miracoli economici, in realtà era solo un’economia fittizia pompata dallo Stato svendendo se stesso.

Ovviamente le rapine spagnole non sono opera di incalliti criminali, ma di gente normale, o meglio gente che aveva una vita normale ma che adesso non ha più lavoro e certezze, ha un mutuo da pagare, non ha credito in banca e per questo fanno dei “prelievi” forzati, un po’ alla Robin Hood, del resto il debito pubblico serve per salvare le banche e queste vengono meno al ruolo principale che è alla base della loro esistenza, prestare soldi, se non li prestano qualcuno pensa bene di riprendersi quello che gli da attraverso il debito che lo Stato ci regala per salvarle, i neo-rapinatori spagnoli si riprendono i soldi e senza interessi.

In altre parole lo Stato da i soldi alle banche e queste come naturale che facciano dovrebbe riprestarlo, per giunta dietro maggiorazione degli interessi, ma non lo fanno, non si fidano della gente, quella stessa gente che deve per giunta pagare per un debito non contratto, se non dallo Stato per salvarle … insomma gira e rigira sapete chi ci rimette dove e come …

La Spagna in sostanza sta sprofondando e con lei molti altri paesi potrebbero essere trascinati a fondo … asta la vista!

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