
Per chi fosse tornato oggi da Marte e non avesse avuto notizie della Terra in questi ultimi due anni, ricordiamo che sulla Terra è in corso (tutt’altro che in via di risoluzione) una crisi economica che non ha paragoni nella storia se non con quella catastrofica del 1929, che al confronto con l’attuale diventa ridicola.
Facendo un passo indietro nella storia recente fino al 2007, ovvero l’inizio della fine dell’economia come l’abbiamo conosciuta fino a quell’Agosto di due anni fa, occorre ricordare che la crisi è iniziata con l’esplosione della bolla dei “subprime”, ovvero i debiti degli americani contratti per compare casa, che le stesse banche americane sapendo che non sarebbero stati mai onorati hanno pensato bene di cartolarizzare e rifilare al “parco buoi” dei risparmiatori, ma veniamo all’oggi. (Per quanti volessero approfondire e rinfrescare le meningi su cosa sono i “subprime” ricordiamo che Google è vostro amico).Â
Il valore degli immobili è sceso negli ultimi due anni, in alcuni paesi in modo più marcato ed in altri un po’ meno, ma di fatto come tutti sappiamo anche prima della bolla i prezzi erano artificiali e gonfiati anno per anno dalle agenzie di intermediazione e dalle stesse banche, insomma da quelli che ci guadagnavano di più e sanza fare niente, bello noo?
Purtroppo la giostrina si è rotta e molti cosiddetti “operatori” immobiliari non possono più giocare, la situazione attuale è che i prezzi sono ancora troppo alti e stanno ancora beneficiando del “gonfiamento” di valore degli anni passati, troppo alti quindi e di fatto bloccano il mercato, chi deve vendere non risce a farlo e chi deve comprare non ha aiuti dalle banche, tutto fermo quindi.
Ma c’è un ulteriore motivo per il quale i prezzi degli immobili tutto sommato sono ancora troppo alti, alcuni lo sanno già … ma spieghiamolo a coloro che magari credono ancora alla fata turchina … le banche come sapete quando non si onora il “prestito” si riprende la casa, le stesse banche sono inoltre proprietarie di molti altri immobili, il bello viene ora … tutti questi “mattoni” alla fine vanno nei bilanci e patrimoni delle stesse banche, il cui valore e spesso il valore stesso delle loro quotazioni azionarie … ci siete? …
Il punto è questo quindi, il valore degli immobili è legato anche ai bilanci delle banche, che faranno di tutto per non far crollare i prezzi ad un valore reale degli immobili, per cui se i prezzi degli immobili sono gonfiati … allora forse forse lo sono anche il valore stesso delle banche?
In ogni caso la situazione non sarà sostenibile a lungo, a meno di un graduale ridimensionamento del valore e degli assetti, ci potrebbe essere un brusco contraccolpo, alcuni analisti sostengono che le banche scompariranno entro i prossimi 10 anni, non servono e sono dannose e pericolose per la società , dicono … nel caso potete immaginare chi saranno coloro che le faranno sparire …
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