Jennifer Anderson ne scrisse alcuni anni fa la prima volta con una inchiesta pubblicata sul New York Post, in sostanza l’inchiesta portava alla luce fatti inquietanti sulla banca che custodisce l’oro del Governo americano, Fort Knox insomma, dove tutti i ladri incalliti vorrebbero entrare ma che a quanto pare porterebbero via solo un mucchio di ferraglia rivestita d’oro.
Non entrando nel merito dell’inchiesta il punto è, se non è vero nemmeno l’oro che è a garanzia dei governi in quanto sono una “sola”, è conveniente investire in oro nel momento in cui anche questo scandalo arriverà sui media in pompa magna? Non ci sarà il rischio di una super svalutazione dall’attuale quotazione, molto alta per altro facendo rimettere un sacco di soldi a chi credendo nell’oro come bene rifugio ci ha messo i riasparmi?
Un segnale in tal senso viene dalla famiglia Rothschild, che proprio nel periodo dell’inchiesta pubblicata Jennifer Anderson, la banca d’affari NM Rothschild & Sons Ltd. chiuse ritirandosi dal commercio dell’oro, forse una coincidenza o forse a conoscenza di un possibile scandalo futuro, meglio prevenire che curare …
Fatto è che l’oro che dovrebbe scongiurare ogni default di Stato forse è falso, già il suo totale anche se non lo fosse non basta a ripianare i debiti, figuriamoci se è fasullo, a questo “piccolo” dubbio aggiungiamo che quell’oro dovrebbe garantire in parte anche gli investimenti bancari, i risparmi per intenderci … stiamo in una botte di ferro … o d’oro?!