
Partiamo dal titolo e dell’articolo del Direttore Maurizio Blondet:
Pubblicitari, ossia criminali
Ora che David Cameron l’ha detto, forse si può dire: il mondo della pubblicità è fatto di mascalzoni, semicriminali, devianti sessuali e anche professionalmente, da gente di quattro soldi. Che godono a deridere la fedeltà coniugale, la decenza, la sensibilità delle anime fini e colte. Censurare le loro gratuite bassezze è un dovere sociale e politico.
Le osservazioni fatte in molti casi pubblicitari non rispondono negli aggettivi indicati dal Direttore, tuttavia questo atteggiamento “pornografico” televisivo sia negli spot che in molte trasmissioni gli danno ragione.
Che ci siano poi dei cialtroni nella pubblicità è un dato di fatto, non occorre nemmeno indicarli si mostrano nel momento in cui le loro “opere” pubblicitarie appaio agli occhi, ma è bene ricordare che ci sono molti pubblicitari che usano la comunicazione in mondo intelligente, tale, in molti casi, da lasciare un messaggio cosciente e positivo, spesso educativo.
Questi casi però sono molto limitati, spesso rari, mentre sul fronte opposto delle provocazioni sessuali ci sono centinaia di esempi, questo per un semplice motivo, è più facile creare attenzione con il sesso piuttosto che con un messaggio preciso ed oggettivo del prodotto.
Esempio, lo spot relativo ad uno yogurt con tanto di motto “fate l’amore con il sapore” è uno dei tipici esempi di utilizzo del sesso nella pubblicità , che poco o nulla ci azzecca con uno yogurt, e non stiamo parlando di moralismo d’altri tempi, ma di solo buongusto senza distorcere il messaggio, non occorre deviare sul sesso per dire che lo yogurt è buono, dato che questo diventa il senso dello spot, se lo mangi guarda che ti capita …!
La cosa più grave è che questo spot non viene trasmesso durante una programmazione per adulti, tanto meno la notte, programmi ed orari in cui i bambini di tutte le età e con una mente poco critica e debole non assistono, al contrario questi spot appaio a tutte le ore bombardando i bambini con un messaggio tutt’altro che positivo.
Sarà un caso ma lo spot video del famoso yogurt YouTube lo censura, e per prenderne visione occorre fare il login ed essere maggiorenni …
La Tv non ha bisogno di nessun login e non ti chiede quanti anni hai, quindi i minori ed in bambini di ogni età non sono tutelati, se non dai genitori che dovrebbero continuamente essere vicini ai figli davanti alla Tv, impossibile!
In questo caso YouTube mostra una certa sensibilità , ovvio non possono essere sempre precisi con ogni video, ma almeno ci provano, e la Tv?
Che sia ora di attivare un login anche alla Tv?
Se provate a vedere il video su YouTube vi chiederà di effettuare il login ed ovviamente di essere maggiorenni: http://www.youtube.com