 Non si tratta di file sharing comunemente scambiati attraverso i noti servizi
di Pear to Pear, qui siamo su un pianeta completamente diverso, si tratta di
soldi, la sigla è la stessa le finalità molto di diverse, è il People to People
ed invece dello scambio dei file si fa lo scambio dei soldi, precisamente chi ha
i soldi li presta a chi ne ha bisogno ed il tutto senza passare per la banca, ci
sono per ora alcuni casi di successo, uno è Inglese ed è
Zopa il quale mette in
contatto persone che hanno soldi da prestare con persone che sono in cerca di
finanziamenti, il richiedente del prestito invia la sua richiesta di
finanziamento che può arrivare fino a 40.000 Euro totali ed indica il tasso di
interesse che è disposto a pagare, i finanziatori valutano le informazioni ed il report del richiedente che
Zopa fornirà e decide quanto finanziare della somma richiesta che può essere una parte o l'intero ammontare.
Attualmente Zopa ha decine
di migliaia di utenti registrati i quali sono sia finanziatori che persone che
hanno chiesto soldi tramite il sistema, il successo è dovuto anche al basso
rischio di ritorno dei capitali, in quanto si può finanziare una somma richiesta
da una persona o famiglia ad esempio di 5000 Euro con soli 500 Euro, rischio
quasi zero, rientro e guadagno sicuri, forte impulso a queste iniziative è stato
dato anche dalle recenti vicende bancarie sia in Italia che in Europa, dove
molti clienti si sono visti prosciugare i conti a causa di investimenti
sbagliati spesso "consigliati" dalla propria banca e magari dal funzionario di
"fiducia"!
Altra iniziativa analoga è
Prosper, americana ed un po' più giovane di
Zopa ma con lo stesso sistema
e funzionamento, gente che presta soldi alla gente senza passare per la banca,
in Italia dove le banche sono le più care al mondo, ma non per affettuosità ... ancora non ci sono iniziative del genere, anche se pare che Banca Sella grazie a
Maurizio Sella sembra intenzionata ad avviare una iniziativa simile, da quanto è
dato sapere dovrebbe essere in attesa della necessaria autorizzazione della Banca
d'Italia (Le Banche tutte) per poter lanciare il servizio in Italia, le "major"
bancarie si aizzeranno contro il nuovo "Napster della Finanza" come è successo
per la musica?
Redatto da costozero.com
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