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	<title>costozero.com &#187; crisi economica</title>
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		<title>The Crash: Il crollo finanziario del 1929</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 02:54:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Il crollo della borsa di Wall Street nel 1929 non travolse solo banche, industriali e finanzieri, ma milioni di persone. Come fu possibile un disastro di tali proporzioni? Potrebbe accadere ancora? La grande depressione, detta anche crisi del 1929, grande crisi o crollo di Wall Street, fu una drammatica crisi economica che sconvolse l?economia mondiale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">
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</div>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">Il crollo della borsa di Wall Street nel 1929 non travolse solo banche, industriali e finanzieri, ma milioni di persone. Come fu possibile un disastro di tali proporzioni? Potrebbe accadere ancora?</p>
<p>La grande depressione, detta anche crisi del 1929, grande crisi o crollo di Wall Street, fu una drammatica crisi economica che sconvolse l?economia mondiale alla fine degli anni venti, con gravi ripercussioni durante i primi anni del decennio successivo. La depressione ebbe alla propria origine contraddizioni simili a quelle che avevano portato alla Crisi economica del 1873-1895. L?inizio della grande depressione ? associato con la crisi del New York Stock Exchange (borsa di Wall Street) avvenuta il 24 ottobre del 1929 (giovedì nero), a cui fece seguito il definitivo crollo della borsa valori del 29 ottobre (martedì nero).</p>
<p>La depressione ebbe effetti devastanti sia nei paesi industrializzati, sia in quelli esportatori di materie prime. Il commercio internazionale diminuì considerevolmente, così come i redditi delle persone fisiche, il gettito fiscale, i prezzi e i profitti. Le maggiori città di tutto il mondo furono duramente colpite, in special modo quelle che basavano la loro economia sull&#8217;industria pesante. Il settore edilizio sub? un brusco arresto in molti paesi. Le aree agricole e rurali soffrirono considerevolmente in conseguenza di un crollo dei prezzi fra il 40 e il 60%. Le zone minerarie e forestali furono tra le pi? colpite, a causa della forte diminuzione della domanda e delle ridotte alternative d&#8217;impiego.</p>
</blockquote>
<p style="text-align: justify;">Via YouTube: <a href="http://www.youtube.com/watch?v=RR4mgSYQn2U" target="_blank">http://www.youtube.com</a></p>
<p>
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		<title>Il tritacarne è partito</title>
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		<pubDate>Tue, 25 May 2010 19:19:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gerald Celente uno dei massimi esperti di economia fa il punto sui futuri prossimi sviluppi sociali legati all&#8217;economia, da molti anni Celente avverte che saremmo arrivati a tal punto, quello odierno, inutile dire che i media mainstream, il TG1 per capirci e simili, hanno sistematicamente ignorato le sue tesi, così come altri &#8220;economisti&#8221; quelli alla [...]]]></description>
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</div>
<p>Gerald Celente uno dei massimi esperti di economia fa il punto sui futuri prossimi sviluppi sociali legati all&#8217;economia, da molti anni Celente avverte che saremmo arrivati a tal punto, quello odierno, inutile dire che i media mainstream, il TG1 per capirci e simili, hanno sistematicamente ignorato le sue tesi, così come altri &#8220;economisti&#8221; quelli alla Vespa per capirci, quelli che parlano di economia con il plastico insomma, questi non hanno mai analizzato tali fenomeni ne avvertito sulle possibili catastrofi imminenti.</p>
<p>Gli economisti dal &#8220;plastico facile&#8221; hanno la responsabilità del massacro sociale che verrà, così come chi avrebbe dovuto guidare la stessa economia e le attività produttive, e siamo arrivati oggi a capire che nel pubblico ci sono degli sprechi che rendono la corte di Versailles dei ladri di caramelle, basta solo pensare a 18 miliardi di spreco di auto blu, 10 volte tanto gli Stati Uniti, tanto per fare un esempio e si può continuare all&#8217;infinito sul fronte degli sprechi tali che tagliarli tutti ripagherebbe se non tutti la maggior parte dei debiti pubblici, dato che è implicito che se tagli uno spreco che è lo stesso che genera il debito allo stesso tempo non avrai più il debito!</p>
<p>Del resto ci hanno già avvertito in tutti i modi possibili, dal cinema alla musica alla letteratura ci hanno già detto e descritto tutto, se questo non significa essere dei coglioni immondi difficile capire cosa siamo, se capaci di ragionamento e di intendere e volere allora non si capisce come si fa ad accettare di essere considerati come pezzi di carne cruda grondante sangue e farsi sbranare senza nemmeno lamentare il dolore!</p>
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</div>
<p>Tuttavia non è così drammatica come la mette Celente, del resto non ha considerato che presto iniziano i mondiali, quindi gli italioti anche se più poveri e proiettati verso la fame vera, non sentiranno nulla, saranno pieni di passione calcistica e farà passare tutto &#8230; speriamo anche la fame!
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		<title>E’ tutto falso, e ci stanno ammazzando</title>
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		<pubDate>Fri, 07 May 2010 14:55:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate. L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4685" title="BCE" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/05/bce.jpg" alt="" width="600" height="451" /></p>
<p>Faccio appello ai pochi che ancora usano la loro testa, vi prego, osservate.</p>
<p>L’Europa dell’euro sta esplodendo, e i prossimi a finire sotto le macerie saremo noi italiani, i portoghesi e gli spagnoli. Poi verranno i francesi e i tedeschi. Perché? Perché abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro, e vi spiego.</p>
<p>Ho già scritto che se la Grecia fosse ancora uno Stato che stampa moneta sovrana non avrebbe nessun problema, perché potrebbe fare quello che fecero gli USA con un indebitamento assai peggiore (25% del PIL) 60 anni fa: stampare moneta, pagare parti del debito e rilanciare l’economia senza quasi limite. E’ esattamente quello che fa il Giappone da decenni. Osservate: oltre agli Stati Uniti che sono indebitatissimi (10.400 miliardi di dollari e in crescita prevista fino a 29 mila fra 3 anni), il Giappone ha oggi un rapporto debito-Prodotto Interno Lordo del 200% circa (che in Europa sarebbe considerato l’inferno in terra), la Gran Bretagna ha in pratica lo stesso deficit di bilancio della Grecia e dovrà prendere in prestito 500 miliardi di sterline nei prossimi 5 anni. Ma avete sentito da qualche parte che vi sia un allarme catastrofico su USA, Giappone e Gran Bretagna? C’è qualcuno che sta infliggendo a quei tre Paesi le sevizie di spesa pubblica che saranno inflitte ai greci? No! Perché? Perché Stati Uniti, Giappone e Gran Bretagna sono possessori di una loro moneta non convertibile e non agganciata ad altre monete forti, e questo significa che i loro governi possono emettere moneta nel Paese per risanarsi come detto sopra. E attenzione: possono farlo  prendendola in prestito da se stessi, che a sua volta significa che se si indebitano fino al collo possono poi rifinanziarsi il debito all’infinito. E’ come se un marito fosse indebitato con la moglie&#8230; cosa succede? Nulla, sono lo stesso nucleo. Noi Stati europei invece dobbiamo, prima di spendere, prendere in prestito gli euro dalla Banca Centrale Europea, e quindi per noi i debiti sono un problema, perché li dobbiamo restituire a qualcun altro, non più solo a noi stessi. Noi siamo il marito e la moglie indebitati con gli usurai, ben altra storia.</p>
<p>Ribadisco: uno Stato con moneta sovrana, come appunto Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema (i dettagli tecnici in un mio studio futuro). Quanto ho appena scritto, è stato confermato pochi mesi fa,  fra gli altri, dall’ex presidente della Federal Reserve (banca centrale) americana, Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”.  Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo.</p>
<p>A voi che avete una mente libera, non viene da chiedervi perché gli USA sono rimasti al balcone a guardare, senza far nulla, la nascita di questo presunto gigante economico dell’euro? Sono stupidi? No. Sono furbi. Sapevano e sanno esattamente quello che ho detto, e cioè che con l’unione monetaria noi Stati europei ci saremmo ficcati precisamente nella gabbia in cui siamo: prigionieri di debiti che non possiamo più controllare e rifinanziare con una nostra moneta sovrana. A chi non lo ricorda, rammento che l’Italia con moneta sovrana degli anni ‘70/80 era zeppa di debito e di inflazione, ma aveva un’economia fortissima che oggi ci sogniamo (e su cui ancora mangiano milioni di figli del boom di quegli anni). Guarda caso dalla metà degli anni ’80, dalla nascita cioè dei poteri finanziari sovranazionali che sono quelli che lucrano oggi sulle nostre disgrazie, si iniziò a predicare agli Stati con moneta sovrana che un debito pubblico e un deficit erano la peste, e questo non è vero. Rileggete sopra. Non lo sono mai se uno Stato ha moneta propria, perché di nuovo “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”. Alan Greenspan è piuttosto attendibile, e furbo. E allora che scopo aveva quel mantra ossessivo sui (falsi) danni di deficit e debito pubblico che nessuno oggi osa più sfidare? Risposta: spingerci nella mani di una unione monetaria capestro con regole assurde di limiti del deficit e del debito, che ci avrebbe sottratto l&#8217;unica arma possibile (la sovranità monetaria) per gestire senza danni l&#8217;indebitamento. E questo per compiacere a chi? Risposta: al Tribunale Internazionale degli Investitori e Speculatori guidato appunto dagli Stati Uniti, che con la scusa del risanamento degli Stati indebitati ma non più sovrani (noi appunto) ci costringe a vendere a prezzi stracciati i nostri beni pubblici ai barracuda finanziari, a deprezzare il lavoro con la disoccupazione (tanta offerta di lavoratori = crollano i loro prezzi, come con le merci), rovinando così le vite di generazioni di esseri umani, le nostre vite.</p>
<p><strong>Infine, ricordo chi ha così fortemente voluto in Italia l’unione monetaria europea: Romano Prodi e Giuliano Amato in primis, che non sono stupidi e sapevano benissimo dove ci avrebbero portati. Alla faccia di chi ancora demonizza il centrodestra, che di peccati ne ha, ma confronto a questo sono cosucce da ridere. Qui stiamo parlando della svendita della speranza, per generazioni di cittadini, di poter avere controllo sull’economia, che è tutto, è libertà e democrazia, perché da cassintegrati/precari e senza più uno Stato sociale decente si è a tutti gli effetti degli schiavi.</strong></p>
<p>La crisi dell’Europa, il calvario della Grecia e il nostro prossimo calvario, sono tutta una montatura costruita dall’inganno dell’unione monetaria, dall’inganno dell&#8217;inesistente dovere di risanare i debiti degli Stati, che non sono mai un problema se quegli Stati sono monetariamente sovrani. Un inganno ordito dai soliti noti di cui sopra.</p>
<p>Uscire dall’unione monetaria subito! Ritornare Stati europei con moneta sovrana e non convertibile, ora! Hanno ragione i greci, e faccio eco al loro grido scritto sulle pendici dell’acropoli: “Popoli d’Europa, sollevatevi”.</p>
<p><strong>Paolo Barnard</strong><br />
Fonte: www.paolobarnard.info<br />
Link: <a href="http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=181" target="_blank">http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=181</a><br />
7.05.2010
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		<title>Dalla Grecia arriva un consiglio, molto saggio &#8230;!</title>
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		<pubDate>Tue, 04 May 2010 17:12:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gli striscioni al Partenone sull&#8217;Acropoli di Atene, &#8220;Peoples of Europe Rise Up&#8221; che vuol dire &#8220;Popolo d&#8217;Europa Alzati, o volendo anche svegliati&#8221;! Dal centro della civiltà del mondo ci arriva un segnale chiaro, quasi tutto in qualche modo è riconducibile alla antica civiltà greca, ci ha dato ed insegnato tanto, oggi ci stanno indicando che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4667" title="Grecia" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/05/Grecia.jpg" alt="" width="600" height="399" /></p>
<p>Gli striscioni al Partenone sull&#8217;Acropoli di Atene, &#8220;Peoples of  Europe Rise Up&#8221; che vuol dire &#8220;Popolo d&#8217;Europa Alzati, o volendo anche  svegliati&#8221;!</p>
<p>Dal centro della civiltà del mondo ci arriva un segnale chiaro, quasi tutto in qualche modo è riconducibile alla antica civiltà greca, ci ha dato ed insegnato tanto, oggi ci stanno indicando che possiamo ancora salvarci!</p>
<p>Per salvarci ovviamente non si intende con i soldi &#8220;dell&#8217;inciviltà&#8221; della BCE o di altri acronimi dementi che non significano nulla se non oppressione, questo in sostanza il messaggio, &#8220;Europa Alzati o è la fine di ogni civiltà e cultura europea&#8221;, per millenni hanno avuto sempre ragione &#8230; l&#8217;hanno anche oggi!</p>
<p>Ovviamente gli striscioni non li ha messi esponenti di  governo, ma la gente ed i movimenti civili, anche se possiamo criticare  in questo caso la titolarità di questi striscioni al KKE, il partito  comunista greco, in un certo senso ideologicamente fuori tempo, del  resto però bisogna riconoscere che è l&#8217;unica opposizione al momento che  si schiera dalla parte del popolo greco e questo vuol dire anche dalla  parte dello Stato greco, perché sul fronte opposto quello dell&#8217;attuale  governo lo schieramento è decisamente contro lo stesso popolo greco e  quindi contro lo stesso stato che dovrebbe guidare, dal momento che uno  Stato non è altro che espressione del popolo ovvero Stato e Popolo sono  la stessa cosa, almeno fino a quando lo Stato non vuole fottere il  Popolo, in teoria un&#8217;autoinculata, nella pratica pochi che fottono  tanti!!</p>
<p>Per questo la Grecia sarà la fine di un cambiamento nato e  mai voluto, oppure sarà l&#8217;inizio della fine degli Stati e della stessa  identità e sovranità di ognuno di essi, senza identità non c&#8217;è Popolo, il quale si  distingue per molte variabili, dalla lingua, la cultura ecc &#8230; l&#8217;Europa  è solo unita dalla moneta, del resto quello che interessava alle elite  bancarie e finanziarie, quelle che con il debito si approprieranno di  interi stati, per ora economicamente, il passo successivo con la scusa  del debito saranno direttamente gli stati a passare di mano inclusi gli  schiavi per mantenerli!</p>
<p>Le decisioni di poche &#8220;menti&#8221; tutt&#8217;altro  che filantropiche stanno distruggendo tutto il distruttibile, protestare  non è solo una forma di comunicazione ma anche una forma di autodifesa,  se qualcuno viene a rubare in casa di certo non gli dite &#8220;si accomodi  prego, faccia i cazzi suoi senza fretta&#8221;, bhe, questo è quello che  succede alla Grecia e presto anche ad altri, l&#8217;Islanda dovrebbe  insegnare qualcosina, loro si sono portati avanti con il lavoro, hanno  detto no al debito fatto dalle banche e dal governo mandando a fare in  culo tutti governo compreso, dicendo no anche alla stessa Europa di cui  non vogliono far parte, come dargli torto!!</p>
<p>Per chi ha la memoria cortissima, ricordiamo che Prodi, Ciampi ed altri europagati dicevano che l&#8217;Euro avrebbe risolto tutti i problemi, portando stabilità, serenità e pace &#8230; quella eterna pare oggi! Quindi ricordarsi i nomi prego, tramandiamoli alle future generazioni, dicendo e spiegando ai figli, &#8220;ecco figliolo, questo era l&#8217;Italia prima dell&#8217;Euro, si viveva tutto sommato bene, si arrivava alla fine del mese, si poteva andare in vacanza una due volte all&#8217;anno, facevamo delle gite nei fine settimana ed andavamo un paio di volte al mese al ristorante &#8230;&#8221;, il giovane se non vi darà un calcio nei coglioni prima, vi dirà &#8220;perché avete distrutto tutto e di chi è la colpa?&#8221;.</p>
<p>Ecco perché la  Grecia ci sta insegnando qualcosa anche oggi, non occorre nemmeno aprire  i libri di storia per imparare, dato che la storia si sta scrivendo in  queste ore.
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		<title>Tranquilli, toccherà anche all&#8217;Italia &#8230; ma solo dopo i mondiali!</title>
		<link>http://www.costozero.com/2010/05/03/tranquilli-tocchera-anche-allitalia-ma-solo-dopo-i-mondiali/</link>
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		<pubDate>Mon, 03 May 2010 15:58:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[debito grecia]]></category>

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		<description><![CDATA[Da Luogocomune il pezzo di Marco Cedolin. La sorte della Grecia sarà entro breve tempo seguita da tutti gli altri Paesi, ad iniziare dal Portogallo, dalla Spagna e dall’Italia, poiché il progetto messo in essere (per uno strano scherzo del destino) proprio all’indomani della ratifica del Trattato di Lisbona prevede l’annientamento dell’attuale sovranità limitata degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4664" title="Italians" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/05/italians.jpg" alt="" width="600" height="421" /></p>
<p>Da Luogocomune il pezzo di Marco Cedolin.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: justify;">La sorte della Grecia sarà entro breve tempo seguita da tutti gli altri Paesi, ad iniziare dal Portogallo, dalla Spagna e dall’Italia, poiché il progetto messo in essere (per uno strano scherzo del destino) proprio all’indomani della ratifica del Trattato di Lisbona prevede l’annientamento dell’attuale sovranità limitata degli stati membri ed il trasferimento dell’intera sovranità nelle mani di una confraternita di organismi privati quali BCE, FMI, Banca Mondiale ecc.</p>
<p>Il denaro che verrà devoluto alla Grecia proviene dalla finanza pubblica e pertanto il finanziamento peserà sulle tasche dei contribuenti dei singoli stati. Tale denaro non sarà destinato ad offrire vantaggi ai cittadini greci ma entrerà in una partita di giro dove sarà utilizzato unicamente per coprire le voragini create dalla speculazione finanziaria.</p>
<p>Le garanzie imposte alla Grecia non sono state dettate dagli stati europei che offriranno il denaro, ma dalla confraternita privata di cui sopra. Confraternita che negli anni a venire si è arrogata il diritto di sovrintendere all’operato del governo greco (di fatto sostituendolo) imponendo tempi e modi delle riforme che dovrebbero iniziare la prossima settimana.</p>
<p>Le riforme lacrime e sangue non andranno a colpire i privilegi di un popolo opulento abituato a vivere nello sfarzo, ma metteranno alla fame cittadini con i salari fra i più bassi in Europa (insieme ad Italia e Portogallo) che già oggi vivono in condizione di estrema precarietà a causa della grave crisi economica e della disoccupazione.</p>
<p style="text-align: justify;">Leggi tutto: <a href="http://www.luogocomune.net/site/modules/news/article.php?storyid=3531" target="_blank">http://www.luogocomune.net</a></p>
</blockquote>
<p>Non ci sono ricette possibili se prima non si rende  effettivamente consapevole ogni singolo individuo di tutto quanto sta  accadendo, del &#8220;semplice&#8221; fatto che poche &#8220;menti alla guida&#8221; e  totalmente fuori controllo da ogni parte sociale e politica di ogni  singolo paese europeo, decidono se devi crepare e peggio come devi farlo,  decidono se tuo figlio avrà un futuro ed essere libero o non avrà nulla  se non essere schiavo, per giunta senza rendersene nemmeno conto.</p>
<p>Quanto sta accadendo è la realtà, oggi non domani, ma occorre avere occhi per  vedere bene e cervello per capire, altrimenti non ci sarà nulla da fare,  la crisi più grande della storia dell&#8217;umanità è adesso, la viviamo e ne  possiamo cambiare il percorso, occorre solo svegliarsi o il risveglio  sarà davvero la peggiore cosa mai immaginata.</p>
<p>Ovviamente  quanto scritto sopra è pura utopia, in paese dove prima di tutto viene  la &#8220;squadra del cuore&#8221;, senza contare il fatto che a breve l&#8217;Italia sarà  davvero unita, i mondiali &#8230; le solite priorità irrinunciabili!
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		<title>Standard &amp; Poor&#8217;s, una barzelletta dentro una comica!</title>
		<link>http://www.costozero.com/2010/04/30/standard-poors-una-barzelletta-dentro-una-comica/</link>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 23:05:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[La barzelletta è per la precisione la stessa Standard &#38; Poor&#8217;s, la comica sono gli Stati Uniti specie quelli dell&#8217;ultimo decennio. Standard &#38; Poor&#8217;s è quella che decide se uno Stato deve fallire o meno, in sintesi, ma articolando appena appena un di più decide anche se i risparmi legati ai titoli di quello stesso [...]]]></description>
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<p>La barzelletta è per la precisione la stessa Standard &amp; Poor&#8217;s,  la comica sono gli Stati Uniti specie quelli dell&#8217;ultimo decennio.</p>
<p>Standard &amp; Poor&#8217;s è quella che decide se uno Stato deve  fallire o meno, in sintesi, ma articolando appena appena un di più  decide anche se i risparmi legati ai titoli di quello stesso Stato valgono quanto  dovrebbero o sono come la carta igienica, il tutto semplicemente  &#8220;declassando&#8221;.</p>
<p>Andiamo oltre il fatto che sia autorevole o meno  nelle sue valutazioni, che siano corrette ed imparziali &#8230; la cosa  curiosa è che lo dice proprio dagli Stati Uniti, paese dove Standard  &amp; Poor&#8217;s opera e &#8220;vive&#8221;, curiosa perché non sentiamo ancora il  declassamento dei titoli USA, di gran lunga più problematici di quelli  greci e per un volume pari a quello della massa dell&#8217;intera Luna, non è  curioso?!</p>
<p>Che sia un tantino di parte? Il dubbio viene, ma nel  frattempo facciamo fallire la Grecia, poi magari il Portogallo e qualche  altro Stato europoide, ma forse anche questa è una strategia,  l&#8217;America si sà deve primeggiare in tutto, tranne che nelle cosette  negative, per cui presto forse declasseranno anche i titoli USA, ma ovvio  dopo una certa mattanza d&#8217;oltre oceano, diranno sì, siamo crollati ma  solo dopo l&#8217;Europa, quindi siamo sempre li mejo &#8230; anche nel peggio  l&#8217;America è sempre l&#8217;America &#8230; ammazza l&#8217;americaniii aohh!! <img src='http://www.costozero.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' />
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		<title>Antidepressivi anticrisi, la soluzione in pillole!</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 00:02:49 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In aumento l&#8217;offerta di medicinali antidepressivi, quelle pillole che aiutano a superare i momenti difficili, aiuta a sentirsi meglio e meno depressi fino a stati di semi-euforia, in questo particolare momento storico probabilmente di aiuto in molti casi. Dicono che migliorano spesso il tono dell&#8217;umore, quindi quando sei incazzato nero, per i soliti problemi economici [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4652" title="Antidepressivi" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/04/antidepressivi.jpg" alt="" width="600" height="582" /></p>
<p>In aumento l&#8217;offerta di medicinali antidepressivi, quelle pillole che  aiutano a superare i momenti difficili, aiuta a sentirsi meglio e meno  depressi fino a stati di semi-euforia, in questo particolare momento  storico probabilmente di aiuto in molti casi.</p>
<p>Dicono che  migliorano spesso il tono dell&#8217;umore, quindi quando sei incazzato nero,  per i soliti problemi economici di lavoro ed altro, prendi una pillola  ed i problemi svaniscono, o almeno non te ne frega nulla per tutta la  durata del suo effetto, poi ovvio ne riprendi un&#8217;altra &#8230;</p>
<p>Un  fatto è certo, le case produttrici di questo genere di medicazioni sono  allo stesso modo euforiche, con la differenza che non hanno bisogno di  nessuna pillola per esserlo &#8230; dopotutto chi ha detto che la crisi sia  un male per tutti i settori?</p>
<p>Per le farmaceutiche di certo no, tra  una finta pandemia ed il &#8220;sostegno sociale&#8221; con pillole della  &#8220;felicità&#8221; vanno a gonfie vele e non solo quelle sono gonfie &#8230;</p>
<p>Quindi,  quando si deve andare in banca perché mancano dei fondi, basta una  pillola ed il debito eventuale svanisce &#8230; ma ricordate di dare una  pillola anche al direttore della banca <img src='http://www.costozero.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' />
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		<title>Un vaccino per l&#8217;Europa urge &#8230;</title>
		<link>http://www.costozero.com/2010/04/29/un-vaccino-per-leuropa-urge/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 23:23:59 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Come si sia potuti arrivare a questo punto? Troppo complicato da spiegare in queste righe ed occorre iniziare a partire da almeno 15 anni fa per arrivare all&#8217;attualità economica, mentre per le origini socio-economiche che hanno sviluppato il caos economico e sociale occorre andare ancora molto indietro. Ma veniamo alla situazione attuale con il punto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4646" title="Vaccino" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/04/vaccino.jpg" alt="" width="600" height="397" /></p>
<p>Come si sia potuti arrivare a questo punto? Troppo complicato da  spiegare in queste righe ed occorre iniziare a partire da almeno 15 anni  fa per arrivare all&#8217;attualità economica, mentre per le origini  socio-economiche che hanno sviluppato il caos economico e sociale  occorre andare ancora molto indietro.</p>
<p>Ma veniamo alla situazione  attuale con il punto di vista di due nomi noti ai soliti pochi, secondo  Lyndon LaRouche il crollo della zona Euro è iniziato ed ha le stesse  analogie della Germania nella Repubblica di Weimar del 1923, periodo nel quale  da lì a poco ci fu la crisi del 1929 ed il periodo preparatorio a  quella che fu poi la seconda guerra mondiale, tanto per stare allegri  &#8230;</p>
<p>Link: <a href="http://www.larouchepac.com/node/14298" target="_blank">http://www.larouchepac.com</a></p>
<p>Nouriel Roubini invece ci dice che la crisi della  Grecia è solo la punta dell&#8217;iceberg, anche se in effetti in molti anche  tra i rincoglioniti qualche sospetto lo hanno già, dice anche che ci  sono altre bolle speculative tuttora in atto e pronte ad esplodere,  anche qui nulla di nuovo o forse null&#8217;altro c&#8217;è da dire.</p>
<p>Link: <a href="http://www.cnbc.com/id/36795861" target="_blank">http://www.cnbc.com</a></p>
<p>La cosa  consolante se può esserlo, è che l&#8217;Italia non viene almeno per ora, mai  menzionata come gli altri paesi a rischio, esempio il Portogallo, la  Spagna, l&#8217;Irlanda e la stessa Inghilterra, ora non che non ci sia da  preoccuparsi in Italia, ma forse meno, o forse l&#8217;Italia in Europa e nel  mondo conta come il due di picche, e questo sarebbe anche peggio, dato  che se è di poco conto nessuno si toglierà il pane di bocca per  salvarla, ma pensiamo positivo ed è sicuramente meglio e quindi diciamo  che l&#8217;Italia e meglio messa rispetto agli altri PIIGS!</p>
<p>Nel caso  per una valutazione alternativa dopo aver sentito praticamente le  opinioni di tutti, sentiremo cosa ne pensano gli esponenti della Disney,  potremmo mandare Paperino da Zio Paperone e sentire cosa ne pensa e  come venire fuori da questa crisi, lui che sguazza nelle monete d&#8217;oro di  sicuro saprà cosa fare <img src='http://www.costozero.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />
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		<title>Le mille balle blu &#8230;</title>
		<link>http://www.costozero.com/2010/04/26/le-mille-balle-blu/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Apr 2010 13:51:50 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Milioni di telespettatori hanno potuto ascoltare ieri le dichiarazioni di Tremonti dal vertice in casa Fmi a Washington &#8230; Le tabelle citate da Tremonti non sono altro che delle proiezioni, in base alle quali il Fmi prevede la possibilità che il rapporto debito/pil italiano possa, entro il 2030, attestarsi al 60%, ma a condizione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4634" title="Grafico" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/04/grafico-deficit-pil-Eu.jpg" alt="" width="600" height="411" /></p>
<p>Milioni di telespettatori hanno potuto ascoltare ieri le dichiarazioni  di Tremonti dal vertice in casa Fmi a Washington &#8230;</p>
<p>Le tabelle citate da Tremonti non sono altro che delle proiezioni, in  base alle quali il Fmi prevede  la possibilità che il rapporto  debito/pil italiano possa, entro il 2030, attestarsi al 60%, ma a  condizione di &#8230; &#8220;forti aggiustamenti strutturali&#8221; &#8230;</p>
<p>Per cui, la notizia è una non-notizia, anzi un falso &#8230;  Il 2030 è lontano, anzi lontanissimo, e che l&#8217;Italia possa dimezzare il suo debito non dipende solo da una serie di &#8220;aggiustamenti strutturali&#8221;, eufemismo per dire tagli sostanziali alla spesa sociale, ma dall&#8217;andamento dell&#8217;economia reale, non solo italiana, ma mondiale (ovvero dal fatto che il sistema esca dallo stato di depressione).</p>
<p>Leggi tutto: <a href="http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&amp;file=article&amp;sid=6990" target="_blank">http://www.comedonchisciotte.org</a>
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		<title>La crisi, è colpa dei dinosauri</title>
		<link>http://www.costozero.com/2010/04/20/la-crisi-e-colpa-dei-dinosauri/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 22:57:16 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Succede che in un paese lontano o sufficientemente lontano dall&#8217;Europa, scoppia un vulcano, uno dei tanti migliaia di vulcani del pianeta, ma questo in modo particolare è dispettoso, erutta e vomita fumo a tal punto che parte del mondo civilizzato che ha imparato a volare, non possa farlo, ma pensa, un vulcano che fa tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-4603" title="Eyjafjallajokull" src="http://www.costozero.com/wp-content/uploads/2010/04/Eyjafjallajokull.jpg" alt="" width="600" height="421" /></p>
<p>Succede che in un paese lontano o sufficientemente lontano  dall&#8217;Europa, scoppia un vulcano, uno dei tanti migliaia di vulcani del  pianeta, ma questo in modo particolare è dispettoso, erutta e vomita  fumo a tal punto che parte del mondo civilizzato che ha imparato a  volare, non possa farlo, ma pensa, un vulcano che fa tutto sto casino!</p>
<p>Succede  quindi che molti uomini della terra occidentale siano costretti di  nuovo a viaggiare a bassa quota, con auto, bus, treni, biciclette,  risciò, a piedi, tutto questo solo perché il pianeta ha deciso di farsi  una fumata, come sappiamo il fumo fa male anche quando è un vulcano a  farlo &#8230; almeno così dicono.</p>
<p>Fa tanto male a tal punto che molte compagnie  aeree con la salute già malmessa hanno iniziato a tossire solo dopo  un paio di giorni di fumo, fino chiedere l&#8217;ossigeno per  continuare respirare,  molte di loro ce la faranno, per altre purtroppo è solo questione di  giorni, forse di ore ma la sorte è segnata.</p>
<p>Alcune compagnie per  riprendere il volo *alleggerirà il carico e questo lo farà anche quelle  che avranno avuto *ossigeno per riprendersi, ma come sappiamo gli eventi  naturali e straordinari non si possono prevedere, ma con astuzia si  possono sfruttare &#8230;!</p>
<p>NOTE:</p>
<ol>
<li>Alleggerire il carico = licenziamenti e tagli</li>
<li>Ossigeno per riprendersi = soldi pubblici per compagnie private</li>
</ol>
<p>Un vulcano a quanto pare ha provocato diversi miliardi di  danni/perdite/occasioni &#8230; che la crisi economica attuale sia davvero causata  dalla scomparsa dei dinosauri e non ce lo hanno ancora detto?
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