🐘 Dobbiamo abolire i circhi con gli animali

Dobbiamo abolire i circhi con gli animali

🐘 Dobbiamo abolire i circhi con gli animali

Come sia possibile che nel 2016 esistano ancora attività crudeli, inutili e criminose come il circo è un vero mistero. Tra le innumerevoli e sofisticate forme che l’uomo ha elaborato per sfruttare e vessare gli animali, oltre il crimine massimo di cannibalizzarli,  il loro sfruttamento per l’intrattenimento umano è sicuramente tra le peggiori. Creature selvatiche vengono costrette a esibirsi in “spettacoli” che violentano la loro natura, piegata solo attraverso violenza e coercizione fino a ridurle a pallide caricature di ciò che erano. Non si può più pensare che il circo debba vivere sullo sfruttamento animale. Anche i spettatori ne subiscono un influenza negativa, sui bambini in primis.

Uno show basato sul comando e lo sfruttamento di animali inermi insegna al bambino a ridere di situazioni che dovrebbero invece far provare indignazione e profondo senso di ingiustizia. E’ molto piu’ educativo guardare insieme ad i nostri figli un buon documentario sugli animali, liberi nel loro ambiente naturale oppure visitare una fattoria didattica o un centro di recupero per animali salvati da maltrattamenti, con la possibilità di conoscerli personalmente, accarezzarli, interagire con loro e conoscere la loro storia o anche semplicemente passeggiare in un parco naturale osservando gli animali nel loro ambiente.

SOLO in sette Nazioni non vi è alcun divieto allo sfruttamento animale nel circo, e tra questi vi è purtroppo l’Italia ferma a una legge del 1968, quando si credeva che questi spettacoli potessero svolgere una funzione sociale, anche se “quale” non è mai stata ben definita. Essi infatti continuano ad essere considerati imprese con finalità sociale e che ancora oggi ricevono contributi per circa 7 milioni di euro da parte del Ministero dei Beni Culturali dal Fondo per lo spettacolo. Ora il Governo potrà decidere di ridurre i contributi economici per i circhi, fino ad azzerarli nel 2018, cosa  chi mi auguro faccia.

I cittadini sono sempre più sensibili al tema dello sfruttamento degli animali nei circhi e il loro impiego è da tempo aspramente criticato, dato che gli animali sono obbligati a vivere in spazi inadatti alla loro specie, spesso vengono incatenati e il loro addestramento è purtroppo più simile a una tortura. Per contrastare questo settore, che sfrutta indiscriminatamente uomini e animali, l’unico strumento a disposizione dei cittadini (considerato l’immobilismo delle istituzioni) è il boicottaggio, perché non c’è niente di divertente o di educativo nel vedere una creatura che soffre.

Claudio Lauretti

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