Contraffazione alimentare meno esposti i vegani

Contraffazione alimentare meno esposti i vegani
(immagine via Google)

Contraffazione alimentare meno esposti i vegani … chiaro che i vegani non sono meno esposti perché più bravi nel selezionare il cibo, semplicemente sono più bravi perché mangiano meno prodotti confezionati …!

Gli scandali degli ultimi anni dovrebbero aver insegnato qualcosa e lasciato qualche traccia nelle memorie di molti italiani, lo scandalo delle mozzarelle blu, il parmigiano e molti altri prodotti non solo contraffatti ma addirittura nocivi perché privi di controlli e prodotti con materie prime di scarsa qualità se non addirittura realizzati con materie prime estranee del tutto al prodotto stesso, quindi chimica e altre schifezze sintetiche.

L’ultima notizia che leggo riguarda il concentrato di pomodoro, dal quale si possono realizzare una serie di alimenti che sono di comune consumo sulle tavole degli italiani, pummarola made in China:

Secondo un dossier redatto da Coldiretti, dalle coop agricole dell’Unci e dalle industrie conserviere aderenti all’Aiipa, dalla Cina sbarcano fusti da 200 chili con concentrato di pomodoro che dev’essere rilavorato e poi confezionato come prodotto italiano. Ogni giorno si calcola che arrivino nei porti italiani in media un migliaio di fusti. Queste importazioni squilibrano il mercato e gettano pregiudizio su tutto il made in Italy alimentare. Produttori privi di scrupoli acquistano il semilavorato, lo mescolano con succo di pomodori coltivati nella Pianura Padana e lo rivendono all’estero, soprattutto in Germania, come salsa italiana. Quando si viene scoperti si rischia appena una denuncia per frode nell’esercizio del commercio.

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Consiglio per quanto possibile a vegani e non di consumare meno prodotti confezionati, che in ogni caso fanno male a causa delle chimica spesso usata in eccesso per il mantenimento a lungo termine dei cibi, non è il caso dei vegani più attenti tanto meno per quelli che mangiano prevalentemente frutta e verdure, occorre comunque fare attenzione a ciò che mangiamo perché in fondo è quello che mangiamo a tenerci in vita!

Tutto questo danneggia le vere produzioni nazionali dei produttori onesti e per questo occorre saper scegliere e non farsi sedurre come spesso accade dal prezzo, quello che mangiamo non può che essere sano e di qualità

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